Spesso, a causa di un periodo stressante o di un malessere, si ha solo voglia di dormire,
e a fare l’amore non ci si pensa proprio!
In questo caso non è giusto fare sesso controvoglia e solo per compiacere il partner.
Quando però ci si accorge che la propria vita sessuale sta soccombendo alla pigrizia e alla noia è bene impegnarsi
nel fare qualcosa in più, nell'interesse della coppia.
Per accendere il desiderio la coppia deve cercare di vivere esperienze piacevoli e rilassanti, non direttamente
sessuali, come un massaggio reciproco o un bagno insieme.
Da evitare invece situazioni estreme che potrebbero rappresentare solo un carico psicologico eccessivo per chi è
in una fase di apatia sessuale.
Hai una vita attiva, hai buone amicizie, hai un lavoro che ti soddisfa, eppure a letto qualcosa non va e il
desiderio latita.
Sei presissima/o.
Il ritmo della tua vita è frenetico presa/o come sei da tutte le tue attività giornaliere.
E così si cade troppo spesso nel cliché di pensare che il sesso è un lusso, un'attività che richiede energie e
risorse che pensi di non possedere.
Se si pensa in questo modo è ora di cambiare stile di vita;
l'erotismo è importante perché ci mette in contatto con le nostre fantasie ed emozioni più profonde,
e solo se si è convinti che il sesso ha molto da offrire, oltre all'orgasmo, solo allora si è ricettivi
al desiderio.
Per una coppia fare l'amore è un modo di comunicare, dove l'intimità sessuale consente a due persone di esprimere
amore, tenerezza, desiderio e vulnerabilità.
Inoltre il linguaggio dell'intimità non può essere sostituito dalle parole.
Un calo della libido nasconde spesso qualche ombra nella tua vita di coppia.
Sono molteplici i fattori che possono deteminare un periodo di apatia sessuale, gli esperti sono
concordi nel pensare che il problema principale della nostra epoca è il ritmo di vita frenetico,
e per una sana e soddisfacente vita sessuale bisogna prendersi del tempo, solo così possono fiorire
desiderio, erotismo e seduzione.
Le cause dell'apatia sessuale e della ricerca frustrata del piacere?
«Sono problemi che possono avere origine biologica - afferma lo psichiatra Vittorio Volterra, dell'Università di
Bologna - ma un grande peso giocano anche fattori culturali, educativi e psicologici, come l'insicurezza e le
difficoltà relazionali».
Se il problema è il partner, l'insoddisfatta/o può tentare di sensibilizzarla/o incoraggiando un dialogo di coppia
che vada al di là delle banalità quotidiane, vincere il virile imbarazzo per l'intimità (quella vera, non scambiarsi
lo spazzolino), e magari qualche istruttiva lettura…
«Le donne hanno una grande padronanza di tutto ciò che c'è dalla pelle in fuori - spiega il sessuologo Marco Rossi,
presidente della Società italiana di sessuologia ed educazione sessuale -, ma dentro hanno ancora una grande
confusione. Ed è proprio la confusione del dentro a mettere poi in crisi anche il fuori».
La ricetta?
«Una corretta informazione e magari anche che gli uomini tornino a fare gli uomini».
Ed anche qualche buon prodotto, aggiungiamo noi, può aiutare e davvero molto.
Quali? Noi siamo decisamente contro i prodotti farmacologici, perchè comunque hanno sempre
qualche controindicazione, pensiamo per esempio a chi ha problemi
cardiovascolari, di reni, di fegato, di ipertensione...
Siamo invece sicuramente a favore di un prodotto naturale al 100% e che non ha nessun tipo di
controindicazione, e proprio per questo sicuramente può fare solo bene.
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